Biella da 1200 anni Bugella 826-2026

Il progetto Biella da 1200 anni – Bugella 826-2026 si riferisce ai dodici secoli trascorsi dalla redazione del primo documento su cui è scritto il nome di Biella (“Bugella”). Il 10 luglio 826 gli imperatori Ludovico e Lotario permutarono un loro possedimento in Olanda con la “curtis magna” di Biella a favore del conte Bosone. Bosone, quindi, diventa il primo “biellese” attestato da un testo scritto (ovviamente questo territorio era già popolato da epoche remote, ma le testimonianze storiche sono lacunose).
Bosone può, dunque, diventare da un lato un simbolo di biellesità (anche se si tratta di un nobile franco), dall’altro si può prestare come tramite per una narrativa inedita del contesto biellese di quel particolare periodo storico.
Il “cuore” del progetto è comunque il documento del 10 luglio 826 e ciò che rappresenta. In termini generali, il diploma imperiale (per la prima volta a Biella, in prestito dall’Archivio di Stato di Parma) è stato “esploso” in tutte le sue parti per illustrarne forma, contenuti e relazioni al più ampio pubblico possibile. Il tutto, il 10 luglio 2026, con una mostra, uno spettacolo teatrale e musicale-coreutico, un momento conviviale per la cittadinanza.

Il diploma originale del 10 luglio 826 (Archivio di Stato di Parma).
Il carattere identificativo del progetto è stato quello di coinvolgere la cittadinanza a tutti i livelli, a partire dalle scuole, puntando sulla restituzione del lavoro di ricerca, ma anche del percorso narrativo. Il progetto Biella da 1200 anni – Bugella 826-2026 è stato avviato e realizzato nel 2026, ma con una proiezione per gli anni successivi.
La ricorrenza è stata, è e sarà celebrata in varie forme e modalità. La coprogettazione Comune di Biella – DocBi Centro Studi Biellesi, infatti, si è ampliata di molto, coinvolgendo in primis Banca Patrimoni Sella & C. come ospite del documento originale e partner organizzatore della mostra Quando Biella era Bugella (10 luglio-13 settembre 2026).
In queste pagine è possibile consultare le tracce delle differenti iniziative che formano il progetto.